Quanto vale Gerusalemme? È una domanda alla quale nessun economista potrebbe rispondere, perché il suo valore non si misura in denaro, in pietre preziose o in ricchezze terrene. Gerusalemme vale quanto la storia della salvezza, quanto le lacrime dei profeti, quanto la fede di milioni di uomini e donne che, da secoli, volgono il cuore verso la Città Santa. Per il cristiano, Gerusalemme è il luogo dove il Figlio di Dio ha percorso la Via Dolorosa, ha donato la sua vita sulla Croce ed è risorto glorioso, vincendo la morte. Ogni strada, ogni pietra, ogni santuario racconta un frammento del Vangelo. È una città che invita alla conversione e richiama il credente a guardare oltre il mondo materiale. Gerusalemme è anche la città dell'attesa messianica per il popolo ebraico e un luogo sacro per i musulmani. Questa straordinaria concentrazione di fede rende evidente quanto essa sia più di una semplice città: è un simbolo universale del desiderio dell'uomo di incontrare Dio. Eppure, nel c...
Il Signore ha manifestato in tutto il mondo la sua salvezza La Provvidenza misericordiosa, avendo deciso di soccorrere negli ultimi tempi il mondo che andava in rovina, stabilì che la salvezza di tutti i popoli si compisse nel Cristo. Un tempo era stata promessa ad Abramo una innumerevole discendenza che sarebbe stata generata non secondo la carne, ma nella fecondità della fede: essa era stata paragonata alla moltitudine delle stelle perché il padre di tutte le genti si attendesse non una stirpe terrena, ma celeste. Entri, entri dunque nella famiglia dei patriarchi la grande massa delle genti, e i figli della promessa ricevano la benedizione come stirpe di Abramo, mentre a questa rinunziano i figli del suo sangue. Tutti i popoli, rappresentati dai tre magi, adorino il Creatore dell’universo, e Dio sia conosciuto non nella Giudea soltanto, ma in tutta la terra, perché ovunque in Israele sia grande il suo nome (cfr. Sal 75, 2). Figli carissimi, ammaestrati da questi misteri della grazia ...