Oggi, Solennità della Santissima Trinità, il Vangelo è tratto dal dialogo di Gesù con Nicodemo (cfr Gv 3,16-18). Nicodemo era un membro del Sinedrio, appassionato del mistero di Dio: riconosce in Gesù un maestro divino e di nascosto, di notte, va a parlare con Lui. Gesù lo ascolta, capisce che è un uomo in ricerca e allora prima lo stupisce, rispondendogli che per entrare nel Regno di Dio bisogna rinascere; poi gli svela il cuore del mistero dicendo che Dio ha amato così tanto l’umanità da mandare il suo Figlio nel mondo. Gesù, dunque, il Figlio, ci parla del Padre e del suo amore immenso. Padre e Figlio. È un’immagine familiare che, se ci pensiamo, scardina il nostro immaginario su Dio. La parola stessa “Dio”, infatti, ci suggerisce una realtà singolare, maestosa e distante, mentre sentir parlare di un Padre e di un Figlio ci riporta a casa. Sì, possiamo pensare Dio così, attraverso l’immagine di una famiglia riunita a tavola, dove si condivide la vita...
Il Vangelo di Oggi : «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, come disse il profeta Isaia» Giovanni 1,19-28
“«Chi sei tu?». Egli confessò e non negò, e confessò: «Io non sono il Cristo»”. Le parole di Giovanni Battista non sono parole che vanno interpretate in maniera moraleggiante. La sua non è una semplice dichiarazione di umiltà ma una vera e propria rivoluzione antropologica. La tentazione dell’uomo infatti è sempre quella di cadere in una sorta di delirio di onnipotenza. È il cosiddetto “credersi Dio” che molto spesso infesta la maggior parte di noi fino al punto da vivere con un “io” sproporzionato rispetto alla realtà e alla vita stessa. “Credersi Dio” ci fa vivere e fare delle scelte che molto spesso ci portano alla rovina e alla mortificazione della gente che ci sta accanto. Un’autentica vita spirituale ci riconsegna a noi stessi senza lasciarsi sedurre dall’idea di fondo che i nostri successi, le nostre capacità o al contrario le nostre ferite e i nostri errori, sono l’assoluto in cui rispecchiarci per dire chi siamo. Il Battista aveva un successo mediatico immenso ma non ha mai pe...