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Visualizzazione dei post da gennaio, 2023

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Solennità della Santissima Trinità

     Oggi, Solennità della Santissima Trinità, il Vangelo è tratto dal dialogo di Gesù con Nicodemo (cfr Gv 3,16-18). Nicodemo era un membro del Sinedrio, appassionato del mistero di Dio: riconosce in Gesù un maestro divino e di nascosto, di notte, va a parlare con Lui. Gesù lo ascolta, capisce che è un uomo in ricerca e allora prima lo stupisce, rispondendogli che per entrare nel Regno di Dio bisogna rinascere; poi gli svela il cuore del mistero dicendo che Dio ha amato così tanto l’umanità da mandare il suo Figlio nel mondo. Gesù, dunque, il Figlio, ci parla del Padre e del suo amore immenso. Padre e Figlio. È un’immagine familiare che, se ci pensiamo, scardina il nostro immaginario su Dio. La parola stessa “Dio”, infatti, ci suggerisce una realtà singolare, maestosa e distante, mentre sentir parlare di un Padre e di un Figlio ci riporta a casa. Sì, possiamo pensare Dio così, attraverso l’immagine di una famiglia riunita a tavola, dove si condivide la vita...

Sulle orme di Gesù

Se ti accontenti solamente di ciò che il mondo materiale ti può offrire, oppure ti accontenti di come sei senza porti alcuna domanda, o ti trovi a tuo agio nelle ingiustizie, nell'immoralità, nella logica del più forte, ti consiglio di non perdere tempo e di ricercare altrove ciò che desideri. Un mondo che cambia Coloro che invece ricercano la vera gioia, il senso di appartenenza e tutti quei dinamismi spirituali per poter pervenire alla felicità qui possono trovare le loro risposte agli aneliti della loro anima, che è quel qualcosa che nasce dentro, dalle aspirazioni più profonde, dal desiderio di dare una risposta alle grandi e inevitabili domande: Chi sono? Da dove vengo? Dove vado? È importante sapere se l'anima è immortale, se vi è un aldilà dopo la morte, se vi è un Dio che ci accoglie e ci giudica. Sì, La prospettiva di vincere l'infinito deve spingerci a giocare la nostra vita per vincere il magnifico premio di una felicità smisurata. Del resto frustrare le aspirazi...