Tre sono le cose, tre, o fratelli, per cui sta salda la fede, perdura la devozione, resta la virtù: la preghiera, il digiuno, la misericordia. Ciò per cui la preghiera bussa, lo ottiene il digiuno, lo riceve la misericordia. Queste tre cose, preghiera, digiuno, misericordia, sono una cosa sola e ricevono vita l’una dall’altra. Il digiuno è l’anima della preghiera e la misericordia la vita del digiuno. Nessuno le divida, perché non riescono a stare separate. Colui che ne ha solamente una o non le ha tutte e tre insieme, non ha niente. Perciò chi prega, digiuni. Chi digiuna abbia misericordia. Chi nel domandare desidera di essere esaudito, esaudisca chi gli rivolge domanda. Chi vuol trovare aperto verso di sé il cuore di Dio non chiuda il suo a chi lo supplica. Chi digiuna comprenda bene cosa significhi per gli altri non aver da mangiare. Ascolti chi ha fame, se vuole che Dio gradisca il suo digiuno. Abbia compassione, chi spera compassione. Chi domanda pietà, l...
La solennità del Sacratissimo Corpo e Sangue di Cristo o più semplicemente definita Corpus Domini è celebrata nella Chiesa Cattolica il giovedì dopo la domenica della Santissima Trinità oppure è trasferita alla domenica successiva. La solennità fu istituita per onorare la presenza reale di Nostro Signore Gesù Cristo nel Santissimo Sacramento sostenuta ed incoraggiata anche dai numerosi miracoli eucaristici di cui la storia della Chiesa rifulge. Nello specifico, ricordiamo le visioni di Santa Giuliana di Mont Cornillon e il miracolo di Bolsena, le quali saranno particolarmente decisive per l’indizione della solennità. La visione di Santa Giuliana di Mont Cornillon Santa Giuliana (1193-1258) fu sin da piccola molto devota del Santissimo Sacramento e da sempre aveva desiderato una festa speciale che ne celebrasse la grandezza e che sottolineasse la Presenza di Nostro Signore nel Tabernacolo. A partire dai 16 anni, Giuliana cominciò ad avere una visione che si ripeté ...