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Visualizzazione dei post da dicembre, 2025

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Quanto vale Gerusalemme? "Se ti dimentico, Gerusalemme, si paralizzi la mia destra." (Salmo 137,5)

Quanto vale Gerusalemme? È una domanda alla quale nessun economista potrebbe rispondere, perché il suo valore non si misura in denaro, in pietre preziose o in ricchezze terrene. Gerusalemme vale quanto la storia della salvezza, quanto le lacrime dei profeti, quanto la fede di milioni di uomini e donne che, da secoli, volgono il cuore verso la Città Santa. Per il cristiano, Gerusalemme è il luogo dove il Figlio di Dio ha percorso la Via Dolorosa, ha donato la sua vita sulla Croce ed è risorto glorioso, vincendo la morte. Ogni strada, ogni pietra, ogni santuario racconta un frammento del Vangelo. È una città che invita alla conversione e richiama il credente a guardare oltre il mondo materiale. Gerusalemme è anche la città dell'attesa messianica per il popolo ebraico e un luogo sacro per i musulmani. Questa straordinaria concentrazione di fede rende evidente quanto essa sia più di una semplice città: è un simbolo universale del desiderio dell'uomo di incontrare Dio. Eppure, nel c...

«Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date»

Dopo le solennità che hanno accompagnato la ripresa del tempo ordinario, il vangelo di Matteo ci narrano la vita pubblica di Gesù. È un testo piuttosto noto e che – nel suo  incipit  – pare cadere proprio nel momento giusto dell’anno, quando tutti e tutte ci sentiamo un po’ «stanche e sfinite», non solo perché sta finendo un altro anno sociale, ma anche per tutti gli avvenimenti tristi che stanno capitando nel nostro mondo. Il problema segnalato da Gesù – già duemila anni fa – è che «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai!»: c’è molto da fare, ma pochi/e sono quelli/e che si stanno dando da fare. Per chi è stato cresciuto in ambienti cattolici, a questa frase (immediatamente e involontariamente) viene attribuito un significato più specifico: “mancano preti” … ma non dobbiamo farci schiacciare in questa lettura riduzionista: in questo mondo, così angustiato da guerre, miserie, solitudini, c’è tanto da fare e c’è bisogno di tutti/e. Non voglio, però, lasciarmi distrarre...