Dopo le solennità che hanno accompagnato la ripresa del tempo ordinario, il vangelo di Matteo ci narrano la vita pubblica di Gesù. È un testo piuttosto noto e che – nel suo incipit – pare cadere proprio nel momento giusto dell’anno, quando tutti e tutte ci sentiamo un po’ «stanche e sfinite», non solo perché sta finendo un altro anno sociale, ma anche per tutti gli avvenimenti tristi che stanno capitando nel nostro mondo. Il problema segnalato da Gesù – già duemila anni fa – è che «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai!»: c’è molto da fare, ma pochi/e sono quelli/e che si stanno dando da fare. Per chi è stato cresciuto in ambienti cattolici, a questa frase (immediatamente e involontariamente) viene attribuito un significato più specifico: “mancano preti” … ma non dobbiamo farci schiacciare in questa lettura riduzionista: in questo mondo, così angustiato da guerre, miserie, solitudini, c’è tanto da fare e c’è bisogno di tutti/e. Non voglio, però, lasciarmi distrarre...
Chi è Dio… Possiamo conoscerlo.
Noi possiamo conoscere Dio, che ha dato origine all’universo in tutta la sua grandezza e alle meraviglie della sua creazione. Egli ci parla di se stesso, ma va anche oltre sé stesso. Ci accoglie in una relazione con Lui, cosicché possiamo conoscerlo personalmente, intimamente, anziché accontentarci di avere solo una mera conoscenza “di” Lui.
Chi è Dio…Egli è abile.
Desiderereste essere sempre perfetti al 100% in ogni cosa? Dio lo è. La sua saggezza non ha limiti. Capisce tutti gli elementi di una situazione, il trascorso e gli eventi futuri ad essa collegati. Non serve aggiornarlo, consigliarlo ne tantomeno persuaderlo a fare la cosa giusta: la farà! perché la sua abilità e le sue ragioni sono pure. Se noi crediamo in Lui, egli non commetterà mai errori nei nostri confronti, non ci tradirà e non ci deluderà mai. Possiamo veramente credere che tutte le sue azioni siano giuste, in ogni circostanza, in ogni tempo.
Noi possiamo conoscere Dio, che ha dato origine all’universo in tutta la sua grandezza e alle meraviglie della sua creazione. Egli ci parla di se stesso, ma va anche oltre sé stesso. Ci accoglie in una relazione con Lui, cosicché possiamo conoscerlo personalmente, intimamente, anziché accontentarci di avere solo una mera conoscenza “di” Lui.
«Non si vanti il saggio della sua saggezza
e non si vanti il forte della sua forza,
non si vanti il ricco delle sue ricchezze.
Ma chi vuol gloriarsi si vanti di questo,
di avere senno e di conoscere me,
perché io sono il Signore che agisce con misericordia,
con diritto e con giustizia sulla terra;
di queste cose mi compiaccio».
Parola del Signore.
(Geremia 9, 22-24)
Chi è Dio… Possiamo accostarci a Lui.
Dio ci invita a parlare con Lui e a farlo partecipare della nostra vita.Per farlo non occorre prima essere prima preparati, né occorre essere particolarmente istruiti o corretti teologicamente oppure, ancor di più, essere santi. Per sua natura Egli ci ama e ci accetta dalmomento in cui andiamo verso di Lui, così come siamo.
“Il Signore è vicino a quanti lo invocano,
a quanti lo cercano con cuore sincero.”
(Salmi 144:18)
Chi è Dio… Egli è il Creatore.
Ogni cosa che noi uomini facciamo ha origine da materia esistente, oppure basata su pensieri già fatti. Dio invece ha la capacità di generare la vita dalla materia, non solo sotto forma di galassie o esseri viventi, ma anche attraverso soluzioni ai problemi quotidiani. Dio è creatore e vuole che noi ne siamo consapevoli, e che riponiamo fiducia in Lui.
“Grande è il Signore, onnipotente,
la sua sapienza non ha confini.”
(Salmi 146:5)
“Da dove mi verrà l’aiuto?
Il mio aiuto viene dal Signore,
che ha fatto cielo e terra.”
(Salmi 120:1-2)
Chi è Dio… Egli è Perdono.
Noi pecchiamo. Tendiamo a compiere delle azioni che seguono una via nostra piuttosto che la via del Signore. Egli lo vede e ne è a conoscenza. Dio non si limita solamente a controllare i nostri peccati, ma è anche pronto a giudicare e a condannare le persone a causa dei loro peccati. Tuttavia, Dio ci perdona dal momento in cui iniziamo ad avere una relazione con Lui. Gesù, suo figlio, con la morte sulla croce, ha già pagato per i nostri peccati, è risorto dalla morte e ci offre il perdono.
Tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio, ma sono giustificati semplicemente per la sua grazia, in virtù della redenzione realizzata da Cristo Gesù. Dio lo ha prestabilito come strumento di espiazione per mezzo della fede, nel suo sangue.
(Romani 3:22-25)
Chi è Dio… Egli è Onestà.
Proprio come una persona che ci permette di conoscere e condividere i suoi sentimenti ed i suoi pensieri, Dio ci parla di sé stesso, dei diversi possibili modi di vivere, ed è sempre onesto. Ogni cosa detta su di Lui, oppure su di noi, è un’informazione attendibile. Più genuino dei nostri sentimenti, pensieri e sensazioni, Dio è del tutto preciso ed onesto, in ogni cosa che afferma. E’ suo intento che noi possiamo contare ciecamente su ogni sua promessa rivolta a noi. Possiamo prenderlo in parola.
“La tua parola nel rivelarsi illumina,
dona saggezza ai semplici.
Lampada per i miei passi è la tua parola,
luce sul mio cammino.”
(Salmi 118: 130-105)
Chi è Dio…Egli è abile.
Desiderereste essere sempre perfetti al 100% in ogni cosa? Dio lo è. La sua saggezza non ha limiti. Capisce tutti gli elementi di una situazione, il trascorso e gli eventi futuri ad essa collegati. Non serve aggiornarlo, consigliarlo ne tantomeno persuaderlo a fare la cosa giusta: la farà! perché la sua abilità e le sue ragioni sono pure. Se noi crediamo in Lui, egli non commetterà mai errori nei nostri confronti, non ci tradirà e non ci deluderà mai. Possiamo veramente credere che tutte le sue azioni siano giuste, in ogni circostanza, in ogni tempo.
“Chiunque spera in te non resti deluso”
(Salmi 24:3)

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