Oggi, Solennità della Santissima Trinità, il Vangelo è tratto dal dialogo di Gesù con Nicodemo (cfr Gv 3,16-18). Nicodemo era un membro del Sinedrio, appassionato del mistero di Dio: riconosce in Gesù un maestro divino e di nascosto, di notte, va a parlare con Lui. Gesù lo ascolta, capisce che è un uomo in ricerca e allora prima lo stupisce, rispondendogli che per entrare nel Regno di Dio bisogna rinascere; poi gli svela il cuore del mistero dicendo che Dio ha amato così tanto l’umanità da mandare il suo Figlio nel mondo. Gesù, dunque, il Figlio, ci parla del Padre e del suo amore immenso. Padre e Figlio. È un’immagine familiare che, se ci pensiamo, scardina il nostro immaginario su Dio. La parola stessa “Dio”, infatti, ci suggerisce una realtà singolare, maestosa e distante, mentre sentir parlare di un Padre e di un Figlio ci riporta a casa. Sì, possiamo pensare Dio così, attraverso l’immagine di una famiglia riunita a tavola, dove si condivide la vita...
1181-82: nasce in Assisi Francesco da Pietro di Bernardone e madonna ‘Pica’. Al momento della nascita il padre è in viaggio d'affari in Francia. Al battesimo il bambino viene chiamato Giovanni, ma il padre, rientrato dal suo viaggio, volle chiamarlo Francesco.
1202: Francesco combatte per Assisi contro Perugia e viene catturato nella battaglia di Collestrada, in cui Perugia riporta la vittoria. Rimarrà nelle terribili prigioni di Perugia per circa un anno.
1204: Riscattato dalla prigionia dal padre, torna ad Assisi segnato dalla malattia. Al termine di un lungo periodo di convalescenza, decide di recarsi in Puglia, per combattere sotto la guida di Gualtiero di Brienne ma, giunto a Spoleto, in seguito ad una visione misteriosa, capovolge i suoi progetti e torna in Assisi.
1205: Il ventiquattresimo anno segna anche l’inizio della sua conversione: l’abbandono degli amici, della giovinezza spensierata; una vita di più intensa preghiera; l’incontro e il bacio al lebbroso; L’incontro di Francesco con il Crocifisso a San Damiano; il pellegrinaggio a Roma e la prima esperienza di povertà.
1206: Rinunzia ai beni paterni; restaura le tre chiesette di San Damiano, di San Pietro della Spina e della Porziuncola.
1208: Nella primavera ascolta alla Porziuncola il Vangelo della messa votiva degli Apostoli, che matura in lui la vocazione evangelica e apostolica; nello stesso anno gli si raccolgono attorno i primi compagni, che vengono così a costituire embrionalmente il Primo Ordine Francescano.
1209: Compone una prima breve Regola e con i compagni si reca a Roma per averne l’approvazione, che gli viene concessa oralmente. Al ritorno si fermano nell’angusto tugurio di Rivotorto.
1210: Costretta a lasciare il tugurio di Rivotorto, la crescente fraternità si trasferisce alla Porziuncola.
1212: Chiara, diciottenne, fugge alla Porziuncola, ove Francesco la consacra a Dio con il taglio dei capelli e la vestizione; dopo breve tempo la segue la sorella Agnese: è l’inizio del Secondo Ordine Francescano.
1217: A Pentecoste il primo Capitolo generale alla Porziuncola; vengono erette 12 province o circoscrizioni francescane.
1219: A Pentecoste Capitolo alla Porziuncola; viene deciso l’invio di francescani in Germania, Francia, Ungheria, Spagna e Marocco. I cinque che raggiungono il Marocco vengono martirizzati (protomartiri francescani). Francesco stesso s’imbarca in Ancona e raggiunge il campo crociato a Damiata.
1221: Francesco scrive la Regola detta ‘non bollata’, che viene presentata nel Capitolo di Pentecoste.
1223: Francesco, a Fontecolombo, redige la Regola definitiva ‘bollata’, che il 29 novembre Onorio III approva con la bolla Solet annuere. L’originale della Regola è conservato presso la Basilica di San Francesco.1224: Il 14 settembre sul monte della Verna (Ar), il Santo riceve l’impressione delle stimmate.
1225: A San Damiano Francesco compone il Cantico di Frate Sole, conosciuto anche come Cantico delle Creature.
1226: La sera del 3 ottobre, a 44 anni, il Poverello muore alla Porziuncola. Il giorno seguente viene portato in Assisi e deposto provvisoriamente nella chiesa di San Giorgio.
1228: Papa Gregorio IX il 16 luglio è in Assisi per la solenne canonizzazione del Santo; il 17 pone la prima pietra della nuova Basilica in suo onore.
1230: 25 maggio: solenne traslazione del corpo di san Francesco da San Giorgio alla nuova Basilica di San Francesco in Assisi, che Gregorio IX, con la bolla Is qui ecclesiam suam, del precedente 22 aprile aveva già dichiarato soggetta al Romano Pontefice, “Capo e madre dell’Ordine dei Minori”.
1202: Francesco combatte per Assisi contro Perugia e viene catturato nella battaglia di Collestrada, in cui Perugia riporta la vittoria. Rimarrà nelle terribili prigioni di Perugia per circa un anno.
1204: Riscattato dalla prigionia dal padre, torna ad Assisi segnato dalla malattia. Al termine di un lungo periodo di convalescenza, decide di recarsi in Puglia, per combattere sotto la guida di Gualtiero di Brienne ma, giunto a Spoleto, in seguito ad una visione misteriosa, capovolge i suoi progetti e torna in Assisi.
1205: Il ventiquattresimo anno segna anche l’inizio della sua conversione: l’abbandono degli amici, della giovinezza spensierata; una vita di più intensa preghiera; l’incontro e il bacio al lebbroso; L’incontro di Francesco con il Crocifisso a San Damiano; il pellegrinaggio a Roma e la prima esperienza di povertà.
1206: Rinunzia ai beni paterni; restaura le tre chiesette di San Damiano, di San Pietro della Spina e della Porziuncola.
1208: Nella primavera ascolta alla Porziuncola il Vangelo della messa votiva degli Apostoli, che matura in lui la vocazione evangelica e apostolica; nello stesso anno gli si raccolgono attorno i primi compagni, che vengono così a costituire embrionalmente il Primo Ordine Francescano.
1209: Compone una prima breve Regola e con i compagni si reca a Roma per averne l’approvazione, che gli viene concessa oralmente. Al ritorno si fermano nell’angusto tugurio di Rivotorto.
1210: Costretta a lasciare il tugurio di Rivotorto, la crescente fraternità si trasferisce alla Porziuncola.
1212: Chiara, diciottenne, fugge alla Porziuncola, ove Francesco la consacra a Dio con il taglio dei capelli e la vestizione; dopo breve tempo la segue la sorella Agnese: è l’inizio del Secondo Ordine Francescano.
1217: A Pentecoste il primo Capitolo generale alla Porziuncola; vengono erette 12 province o circoscrizioni francescane.
1219: A Pentecoste Capitolo alla Porziuncola; viene deciso l’invio di francescani in Germania, Francia, Ungheria, Spagna e Marocco. I cinque che raggiungono il Marocco vengono martirizzati (protomartiri francescani). Francesco stesso s’imbarca in Ancona e raggiunge il campo crociato a Damiata.
1221: Francesco scrive la Regola detta ‘non bollata’, che viene presentata nel Capitolo di Pentecoste.
1223: Francesco, a Fontecolombo, redige la Regola definitiva ‘bollata’, che il 29 novembre Onorio III approva con la bolla Solet annuere. L’originale della Regola è conservato presso la Basilica di San Francesco.1224: Il 14 settembre sul monte della Verna (Ar), il Santo riceve l’impressione delle stimmate.
1225: A San Damiano Francesco compone il Cantico di Frate Sole, conosciuto anche come Cantico delle Creature.
1226: La sera del 3 ottobre, a 44 anni, il Poverello muore alla Porziuncola. Il giorno seguente viene portato in Assisi e deposto provvisoriamente nella chiesa di San Giorgio.
1228: Papa Gregorio IX il 16 luglio è in Assisi per la solenne canonizzazione del Santo; il 17 pone la prima pietra della nuova Basilica in suo onore.
1230: 25 maggio: solenne traslazione del corpo di san Francesco da San Giorgio alla nuova Basilica di San Francesco in Assisi, che Gregorio IX, con la bolla Is qui ecclesiam suam, del precedente 22 aprile aveva già dichiarato soggetta al Romano Pontefice, “Capo e madre dell’Ordine dei Minori”.

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